Nel 2026 entrerà a regime una nuova disciplina nazionale per
dehors, tavolini e arredi esterni di bar e ristoranti. Dopo la fase
emergenziale legata alla pandemia, si passa a un quadro
normativo strutturato e più uniforme.
I Comuni avranno un ruolo centrale nella concessione delle
autorizzazioni, con criteri orientati al decoro urbano, alla
sicurezza pedonale e al rispetto dei contesti storici e culturali.
In alcune aree vincolate saranno richieste autorizzazioni
specifiche e standard più stringenti su materiali, dimensioni e
disposizione degli arredi.
Per le attività di somministrazione sarà quindi essenziale
verificare le normative locali, pianificare eventuali adeguamenti
e valutare per tempo costi e opportunità legate agli spazi
esterni.